{"id":2244,"date":"2026-06-01T00:01:00","date_gmt":"2026-05-31T22:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/archive-argealp.eu\/?post_type=archivale-des-monats&#038;p=2244"},"modified":"2026-04-01T10:44:58","modified_gmt":"2026-04-01T08:44:58","slug":"landesstreifen-als-veranlasste-vertreibung","status":"publish","type":"archivale-des-monats","link":"https:\/\/archive-argealp.eu\/it\/archivale-des-monats\/landesstreifen-als-veranlasste-vertreibung\/","title":{"rendered":"Landesstreifen come forma di espulsione forzata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Alla fine del XVIII secolo i cittadini senza fissa dimora erano una spina nel fianco per le forze di polizia del Vorarlberg. Le autorit\u00e0, orientate alla disciplina sociale, consideravano i gruppi marginali che mendicavano e vagabondavano, vivendo al di fuori delle norme sociali, come un fenomeno da combattere. Soprattutto in tempi di crisi, era evidente come non si trattasse di casi isolati, bens\u00ec di un fenomeno di massa. In alcuni luoghi, come nella vicina Svevia, la cifra dei mendicanti si aggirava intorno alle 6.000-8.000 persone.   <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Il Governo di Innsbruck ricorreva quindi ripetutamente su larga scala al drastico provvedimento delle \u201cLandesstreifen\u201d (interventi del corpo di sorveglianza territoriale). Queste dovevano essere effettuate senza preavviso, di notte e in segreto, setacciando il territorio per catturare la marmaglia dissoluta, senza lavoro e vagabonda. Queste perlustrazioni venivano registrate nei cosiddetti <em>Streifprotokolle<\/em>.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Le persone sospette venivano fermate e radunate presso i locandieri precedentemente istruiti, il loro destino veniva poi deciso durante un interrogatorio: <em>Da dove venite e come vi chiamate? Perch\u00e9 siete venuti qui?  <\/em>Una delle persone fermate, Katharina Kluserin di Oberriet (Svizzera), rispose con spaventosa sincerit\u00e0: <em>Poich\u00e9 non ho nulla con cui mantenere mio figlio, ho voluto venire qui a mendicare.<\/em> Risposte del genere provocavano solitamente l\u2019espulsione oltre il Reno o, per gli uomini, il reclutamento militare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Anche se tutti i comuni dovevano collaborare alla persecuzione dei mendicanti o dei vagabondi, probabilmente alcuni chiusero un occhio pi\u00f9 di una volta. L\u2019amministrazione comunale di G\u00f6fis, <em>sebbene fosse molto negligente tollerando cos\u00ec a lungo la suddetta marmaglia vagabonda,<\/em> non aveva reagito per cos\u00ec tanto tempo che un certo Stabler era persino riuscito ad acquistare una casa. Non viene tuttavia fatta menzione di una sua eventuale successiva espulsione.  <\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Tobias Riedmann, Archivio di Stato del Vorarlberg<\/p>\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:12px;line-height:1.5\">Bibliografia: Gerhard Fritz, Bettler und Vaganten in S\u00fcdwestdeutschland im sp\u00e4ten 18. Jahrhundert nach Johann Ulrich Sch\u00f6lls \u201eAbri\u00df des Jauner und Bettelwesens in Schwaben\u201c, in: Gerhard Ammerer\/Gerhard Fritz (Hg.), Die Gesellschaft der Nichtsesshaften. Zur Lebenswelt vagierender Schichten vom 16. bis zum 19. Jahrhundert, Affalterbach 2013, S. 53\u201274; Wolfgang Scheffknecht, Armut und Not als soziales Problem. Aspekte der Geschichte vagierender Randgruppen im Bereich Vorarlbergs vom 16. bis zum 18. Jahrhundert, in: Innsbrucker Historische Studien 12\/13 (1989\/90), S. 69\u201296.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:12px;line-height:1.5\">Documento archivistico: Streifprotokoll des Gerichtes Rankweil-Sulz, 22. Juli 1799. Signatur: Vorarlberger Landesarchiv, Gericht Rankweil-Sulz, Materienregistratur A, Polit.I.40. <\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-2244","archivale-des-monats","type-archivale-des-monats","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archive-argealp.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/archivale-des-monats\/2244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archive-argealp.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/archivale-des-monats"}],"about":[{"href":"https:\/\/archive-argealp.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/archivale-des-monats"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archive-argealp.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}